Adriano's profileSaltimbanco...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    September 25

    Alla Piccola

    Chissà perché questa ninna nanna sei tu. Forse perché l'addormentarmi con te è un sogno "in bianco e nero" che non si dimentica ma che lascia l'amaro del sogno al risveglio di lenzuola fredde e vuote.
    Ascoltami, leggimi, sentimi, scoprimi, dai colore alla lunga notte.
     
    Con occhi di terra ti guardo arrivare
    violentando la notte per venirti a cercare
    sette soldi d'argento ho dovuto pagare
    di nascosto alla guardia per farmi passare.
    Respira con me in questa larga notte
    sussurrami piano e parla ti prego
    ora che i sogni sai sanno aspettare
    balliamo danziamo con il nostro segreto.

    Tina vita fragile sogno sensuale
    amore in bianco e nero che non può più invecchiare.
    Tina ribelle che non sa più aspettare
    amore in bianco e nero che non può più invecchiare.

    Dietro a quel velo antico sciupato
    ora gli occhi socchiudi che il vento è calato
    all'alba col fuoco scriverò il tuo nome
    sul cammino di polvere per farti tornare.

    Tina vita fragile sogno sensuale
    amore in bianco e nero che non può più invecchiare.
    Tina ribelle che non sa più aspettare
    amore in bianco e nero che non può più invecchiare.
     
    Tina vita fragile sogno sensuale
    amore in bianco e nero che non può più invecchiare.
    Tina ribelle che non sa più aspettare
    amore in bianco e nero che non può più invecchiare,
    amore in bianco e nero che non può più invecchiare.
     
    September 17

    Dolce Candy Candy

    Perché non scrivo di te!
    E' dura da dire, perché forse io sono come quello scalatore che nonostante sia alle ultime forze e cerca di andare avanti, vede che la vetta si allontana, perché ogni passo, ogni movimento che fa per salire si fà più lento, più pesante, più doloroso.
    Un dolore non dei suoi miscoli tesi, pieni di acido lattico, ma un dolore più profondo, quello della consapevolezza, quello della sconfitta dura da accettare e per questo che i suoi pensieri non vanno a chi è sotto ad aspettarlo, non vanno al baratro che ha sotto i suoi piedi, non vanno più nemmeno alla meta, ma solo a quelle « piccole formiche che cerca di dirigere in ogni antro dei suoi arti per spingere i muscoli, ormai stanchi, a muoversi ».
     
    Ma in fondo lo sà è solo una lenta agonia, perché da lassù nessuno butterà una corda, da lassu non arriverà un elicottero, la cavalleria o i rinforzi a salvarlo, questa è la vita e non un film!
    L'unico regista che può aiutarti è in te stesso!
     
    September 10

    eh eehh eeeehhh CINQUEEE (Salute! :-)

    24 luglio 2007
     
    Beh oggi me la prendo con calma!
    Mare.... Mare.... Mare!!!
    A parte alcune cose da espletare tra cui il treno per girona Triste
    Mah dai un giro al centro commerciale ci può stare Animoticon
    Il tempo passa e devo ancora comprare questo dannato biglietto, o meglio devo ancora trovare dov'è la stazione e a che ora parte il treno. Finalmente delle indicazioni corrette, ma quella che pensavofosse la stazione principale non lo era. Arrabbiato
    Ormai sono così vicino al mare che non c'è niente di meglio che fermarsi qui e lasciar scorrere un pò la vita. La spiaggia il sole che pacchia.
    Sono già le cinque e non ho vogliadi perdere l'ultima notte qui senza essere passato da Cal Pep. Mi prepare e prima delle 7:30 sono già li, ma questa volta mi metto subito seduto e ceno comodamente. Cap Pep non delude come al solito e rintronato dall'alcol mi avvio per le viuzze di Barcellona. La meta è l'hotel, ma via il navigatore, via la mia proverbiale capacità ad orientarmi, si va a nasovoglio un pò perdermi in questa città e farmi trasportare dai colori, odori e le emozioni che mi trasmette. Vado vicoli che non avevo mai visto piani di locali, quelli che in tutto questo tempo non ho frequentato. Da stretti vicoli si aprono delle piazze con palme e un'atmosfera simile a quella che si può trovare a Campo dei fiori a notte tarda. gruppi di ragazzi che chiacchierano, chi suona la chitarra e chi con i bonghi.
    Giro per un vicolo uscendo dalla piazza e...
    In un attimo mi ritrovo sulla Rambla Deluso
    Nemmeno i fumi dell'alcol mi hanno fatto perdere in questa città.
    A letto domani è un lungo giorno.
    September 07

    ...e quattro (finalmente mare)

    23 Luglio 2007
     
    La sveglia suona....
    Sono le 8:00, ma perché l'ho messa così presto. Assonnato
    Poltrisco un pò, poi mi alzo e rapidamente vado a fare colazione nel posto che ormai sento mio, Buenas Migas.
    Oggi mi accoglie un'italiana e alle mie domande risponde proprio come un italiana!Deluso
    Lasciamo stare le polemiche. Sono solo in tutto il bar, ma lontano dai tavoli c'è molto fervore dovuto alla giornata lavorativa. Qui vicino c'è il MACBA, quindi inizio bene il giro senza perdere tempo.
    Ma è chiuso..... Sarcastico
    Anche oggi?
    Ah no apre alle 11 un ora ad aspettare, a far che?
    Il Monte mi aspetta.
    Da piazza di Spagna mi inerpico con le scale mobili verso un grosso edificio. Un museo... pure questo chiuso!
    Ecco ora ricordo "Quei pazzi lunedì!" la Lonely Planet ne parlava, molti posti sono chiusi il lunedì.
    Beh oggi allora Natura!
    Questa volta mi inerpico sul serio, ma voglio raggiungere il castello e un punto che si chiama miramar. Immagino che la vista sia d'eccezione. Il castello è più in alto e la vista nonostante la sudata è da urlo.
    Cannoni puntati verso il mare, altri verso la città, si domina tutto; a destra il porto con il continuo lavoro di spostamento di container, al centro il porto turistico e la città vecchia; a sinistra, tra una distesa di case, si staglia il Suppostone e la Sagrada Familia.
    Il mare...
    Il mare....
    In tutti questi giorni non sono mai stato al mare.
    Basta prendo la funicolare mi cambio e mi rilasso anche perché la testa inizia a farsi sentire, troppo sforzo con troppa poca benzina nella pancia.
    Oggi mi sento un pò piu barcellonese, prendo un autobus al volo, osservando gli altri avventori che salgono prima di me. Hanno l'aria di andare al mare e quindi mi accodo come nel traffico di roma, alla ricerca di qualche strada alternativa, mi accodo ad alcune macchine che fuggono dal traffico in qualche parallela, sperando che non mi portino nella loro casa Sorriso.
    Il lungomare è lungo!!
    I windsurf planano di bordo in bordo.
    Un pesce blu gigante... clik una foto.
    Una palma ronf Assonnato stendo il telo e dormo.
    Ce la posso fare.... ci riprovo e riprendo un bus al volo e rivado al MACBA, non c'è due senza tre, si dice no?
    Beh è aperto, ma comunque è la terza Sola della giornata. E' un monumento a se stesso, sono veramente deluso l'unica cosa che si può dire di bello è che il contenitore è meglio del contenuto.
    Ecco questa è una, l'unica, cosa che merita di essere vista, in un museo di centinaia di metri quadri, guardo a terra questo metro quadrato.
    Chissà forse per la stanchezza, il corpo trova una scusa per godere anche di piccoli punti geniali.
    Mi fermo a chiacchierare con una signora italiana che trova, anche lei, l'unicacosa bella di questo museo. Il museo e questo audiovisivo proiettato a terre che stiamo osservando, i colori, il movimento, mah!
    Esco contento che questa sera mi aspetta una paella, che a quanto mi ha detto la portiera dell'albergo, è da leccarsi le dita.
    ...
    La spiaggia con i suoi colori, odori mi attira di nuovo e con il favore della notte me la ripercorro nuovamente.
    Ancora più bella
    Poi il porto, che di solito nelle città di mare è maleodorante, sporca e malfamato, qui è una dolce passeggiata tra la tranquillità e l'eleganza donata da qualche architetto ben dotato.
    Due sms mi ricordano che qui non sono solo ... è poacevole pensarlo "qualcuno ha un pensiero anche per me".
    La notte si è ormai fatta, domani ancora mare, ormai mi hai stregato bella città!
     

    Third day (Rapido!)

    22 luglio 2007
     
    Sveglio!
    Rapido che qui ce matano! Miii che risveglio con le immagini di Aliens scontro finale :-|
    Barcellona mi attende e la Sagrada Familia con lei.
    La colazione non ploretaria si rivela conveniente e rilassante. Si vede che è domenica, la città sembra addormentata, tutto è silenzio due ubriachi chiedono qualche spiccio ed hanno un andatura così lenta da sembrare un film a rallentatore. Uno con un pesante impermeabile e gli anfibi slacciati, l'altro in maglietta pantaloncini e infradito ormai consunte. Così come sono entrati in questa scena di tranquillità che mi si para difronte, così vanno via, senza troppi clamori con il loro bottino: una sigaretta.
    Qiundi si parte!
    Entrare nella Sagrata Familia e pensare di riuscire a imprimere il ricordo in una pellicola, vabbé ormai in un file, è impossibile! Troppo alta, troppo larga, troppo confusa tra l'opera d'arte e il cantiere. Forse è bella così, perché non si può fotografare, bisogna vederla. E' incredibile il particolare, ogni singola cosa è curata nel particolare ed è incredibile che una mente abbia pensato tutto questo. E la cosa incredibile è che non è l'unico edificio che ha fatto.
    Barcallona è piena di Lui!
    Parc Guell sfavillante di colori mi accoglie dopo una salita sfiancante ed una lunga camminata. I profumi mi portano alla mia infanzia, a San Giovanni in Venere dove l'odore del pino e quello del mare in lontananza si mescolano.
    Qui c'è qualcosa di più!
    ....
    La Musica!!
    Il parco ne è invaso, un trio di chitarre acustiche, una tromba, un Hang che finalmente so come si chiama questo strano strumento che ho visto la prima volta a New York. tutti distanti tra loro in modo da non disturbarsi e ti accompagnano con i loro concertinidi strada nella tua passeggiata nel parco.
     
    Tram Blu ma quanto distante sei tu!
    Aiutato dal mio compagno fedele TomTom, valico un monte e sono finalmente in piazza Kennedy. Caratteristico il tram che arranca sulla salita sfregando l'acciaio delle rotaieche diventa lucido. Il ritorno più pratico ed economico lo faccio in autobus di linea in aria condizionata Animoticon
    Chissà come mai nessuno aveva detto che esiste un bus che fa la stessa linea e costa enormemente meno, nemmeno la mappa dei trasporti pubblici la riporta A denti stretti
    La stanchezza di questa giornata di lunghe passeggiate si fa sentire.
    Sbaglio la fermata della metro...
    Sbaglio il giorno di aperture del museo...
    Sbaglio a valutare le mie forze residue per affrontare l'ultimo museo...
    mi accascio su un tavolino del bar del museo marittimo. Ok alzo bandiera bianca!
    Cena e letto non ce la faccio più!