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    July 29

    Di nascosto

    ...mentre rileggo questi quattro fogli, mentre rileggo le emozioni su questo blog, mi appari. capitulo1bycodexveritassb7Distante e di nascosto ti fotografo di nuovo, e di nuovo mi ritrovo in quel posto pieno di storia ma così nuovo, pieno di sensazioni che prendono alla bocca dello stomaco ma così perfetto, così grigio del cemento che lo compone ma con un fiore... tu
    March 31

    Il Genio nella lampada

    Beh a volte uno ci vede un genio dentro, o forse sarà l'influenza di amsterdam, o della "maggiorana" ahahah.
    Ecco cosa ci vedo io.
    Amsterdam nella lampada
    September 10

    eh eehh eeeehhh CINQUEEE (Salute! :-)

    24 luglio 2007
     
    Beh oggi me la prendo con calma!
    Mare.... Mare.... Mare!!!
    A parte alcune cose da espletare tra cui il treno per girona Triste
    Mah dai un giro al centro commerciale ci può stare Animoticon
    Il tempo passa e devo ancora comprare questo dannato biglietto, o meglio devo ancora trovare dov'è la stazione e a che ora parte il treno. Finalmente delle indicazioni corrette, ma quella che pensavofosse la stazione principale non lo era. Arrabbiato
    Ormai sono così vicino al mare che non c'è niente di meglio che fermarsi qui e lasciar scorrere un pò la vita. La spiaggia il sole che pacchia.
    Sono già le cinque e non ho vogliadi perdere l'ultima notte qui senza essere passato da Cal Pep. Mi prepare e prima delle 7:30 sono già li, ma questa volta mi metto subito seduto e ceno comodamente. Cap Pep non delude come al solito e rintronato dall'alcol mi avvio per le viuzze di Barcellona. La meta è l'hotel, ma via il navigatore, via la mia proverbiale capacità ad orientarmi, si va a nasovoglio un pò perdermi in questa città e farmi trasportare dai colori, odori e le emozioni che mi trasmette. Vado vicoli che non avevo mai visto piani di locali, quelli che in tutto questo tempo non ho frequentato. Da stretti vicoli si aprono delle piazze con palme e un'atmosfera simile a quella che si può trovare a Campo dei fiori a notte tarda. gruppi di ragazzi che chiacchierano, chi suona la chitarra e chi con i bonghi.
    Giro per un vicolo uscendo dalla piazza e...
    In un attimo mi ritrovo sulla Rambla Deluso
    Nemmeno i fumi dell'alcol mi hanno fatto perdere in questa città.
    A letto domani è un lungo giorno.
    September 07

    ...e quattro (finalmente mare)

    23 Luglio 2007
     
    La sveglia suona....
    Sono le 8:00, ma perché l'ho messa così presto. Assonnato
    Poltrisco un pò, poi mi alzo e rapidamente vado a fare colazione nel posto che ormai sento mio, Buenas Migas.
    Oggi mi accoglie un'italiana e alle mie domande risponde proprio come un italiana!Deluso
    Lasciamo stare le polemiche. Sono solo in tutto il bar, ma lontano dai tavoli c'è molto fervore dovuto alla giornata lavorativa. Qui vicino c'è il MACBA, quindi inizio bene il giro senza perdere tempo.
    Ma è chiuso..... Sarcastico
    Anche oggi?
    Ah no apre alle 11 un ora ad aspettare, a far che?
    Il Monte mi aspetta.
    Da piazza di Spagna mi inerpico con le scale mobili verso un grosso edificio. Un museo... pure questo chiuso!
    Ecco ora ricordo "Quei pazzi lunedì!" la Lonely Planet ne parlava, molti posti sono chiusi il lunedì.
    Beh oggi allora Natura!
    Questa volta mi inerpico sul serio, ma voglio raggiungere il castello e un punto che si chiama miramar. Immagino che la vista sia d'eccezione. Il castello è più in alto e la vista nonostante la sudata è da urlo.
    Cannoni puntati verso il mare, altri verso la città, si domina tutto; a destra il porto con il continuo lavoro di spostamento di container, al centro il porto turistico e la città vecchia; a sinistra, tra una distesa di case, si staglia il Suppostone e la Sagrada Familia.
    Il mare...
    Il mare....
    In tutti questi giorni non sono mai stato al mare.
    Basta prendo la funicolare mi cambio e mi rilasso anche perché la testa inizia a farsi sentire, troppo sforzo con troppa poca benzina nella pancia.
    Oggi mi sento un pò piu barcellonese, prendo un autobus al volo, osservando gli altri avventori che salgono prima di me. Hanno l'aria di andare al mare e quindi mi accodo come nel traffico di roma, alla ricerca di qualche strada alternativa, mi accodo ad alcune macchine che fuggono dal traffico in qualche parallela, sperando che non mi portino nella loro casa Sorriso.
    Il lungomare è lungo!!
    I windsurf planano di bordo in bordo.
    Un pesce blu gigante... clik una foto.
    Una palma ronf Assonnato stendo il telo e dormo.
    Ce la posso fare.... ci riprovo e riprendo un bus al volo e rivado al MACBA, non c'è due senza tre, si dice no?
    Beh è aperto, ma comunque è la terza Sola della giornata. E' un monumento a se stesso, sono veramente deluso l'unica cosa che si può dire di bello è che il contenitore è meglio del contenuto.
    Ecco questa è una, l'unica, cosa che merita di essere vista, in un museo di centinaia di metri quadri, guardo a terra questo metro quadrato.
    Chissà forse per la stanchezza, il corpo trova una scusa per godere anche di piccoli punti geniali.
    Mi fermo a chiacchierare con una signora italiana che trova, anche lei, l'unicacosa bella di questo museo. Il museo e questo audiovisivo proiettato a terre che stiamo osservando, i colori, il movimento, mah!
    Esco contento che questa sera mi aspetta una paella, che a quanto mi ha detto la portiera dell'albergo, è da leccarsi le dita.
    ...
    La spiaggia con i suoi colori, odori mi attira di nuovo e con il favore della notte me la ripercorro nuovamente.
    Ancora più bella
    Poi il porto, che di solito nelle città di mare è maleodorante, sporca e malfamato, qui è una dolce passeggiata tra la tranquillità e l'eleganza donata da qualche architetto ben dotato.
    Due sms mi ricordano che qui non sono solo ... è poacevole pensarlo "qualcuno ha un pensiero anche per me".
    La notte si è ormai fatta, domani ancora mare, ormai mi hai stregato bella città!
     

    Third day (Rapido!)

    22 luglio 2007
     
    Sveglio!
    Rapido che qui ce matano! Miii che risveglio con le immagini di Aliens scontro finale :-|
    Barcellona mi attende e la Sagrada Familia con lei.
    La colazione non ploretaria si rivela conveniente e rilassante. Si vede che è domenica, la città sembra addormentata, tutto è silenzio due ubriachi chiedono qualche spiccio ed hanno un andatura così lenta da sembrare un film a rallentatore. Uno con un pesante impermeabile e gli anfibi slacciati, l'altro in maglietta pantaloncini e infradito ormai consunte. Così come sono entrati in questa scena di tranquillità che mi si para difronte, così vanno via, senza troppi clamori con il loro bottino: una sigaretta.
    Qiundi si parte!
    Entrare nella Sagrata Familia e pensare di riuscire a imprimere il ricordo in una pellicola, vabbé ormai in un file, è impossibile! Troppo alta, troppo larga, troppo confusa tra l'opera d'arte e il cantiere. Forse è bella così, perché non si può fotografare, bisogna vederla. E' incredibile il particolare, ogni singola cosa è curata nel particolare ed è incredibile che una mente abbia pensato tutto questo. E la cosa incredibile è che non è l'unico edificio che ha fatto.
    Barcallona è piena di Lui!
    Parc Guell sfavillante di colori mi accoglie dopo una salita sfiancante ed una lunga camminata. I profumi mi portano alla mia infanzia, a San Giovanni in Venere dove l'odore del pino e quello del mare in lontananza si mescolano.
    Qui c'è qualcosa di più!
    ....
    La Musica!!
    Il parco ne è invaso, un trio di chitarre acustiche, una tromba, un Hang che finalmente so come si chiama questo strano strumento che ho visto la prima volta a New York. tutti distanti tra loro in modo da non disturbarsi e ti accompagnano con i loro concertinidi strada nella tua passeggiata nel parco.
     
    Tram Blu ma quanto distante sei tu!
    Aiutato dal mio compagno fedele TomTom, valico un monte e sono finalmente in piazza Kennedy. Caratteristico il tram che arranca sulla salita sfregando l'acciaio delle rotaieche diventa lucido. Il ritorno più pratico ed economico lo faccio in autobus di linea in aria condizionata Animoticon
    Chissà come mai nessuno aveva detto che esiste un bus che fa la stessa linea e costa enormemente meno, nemmeno la mappa dei trasporti pubblici la riporta A denti stretti
    La stanchezza di questa giornata di lunghe passeggiate si fa sentire.
    Sbaglio la fermata della metro...
    Sbaglio il giorno di aperture del museo...
    Sbaglio a valutare le mie forze residue per affrontare l'ultimo museo...
    mi accascio su un tavolino del bar del museo marittimo. Ok alzo bandiera bianca!
    Cena e letto non ce la faccio più!
    August 03

    Secondo giorno (GRRRR)

    21 Luglio 2007
    Si.
    Sul serio sono le 11:30 e sto ancora a letto?!?!!
    PORCAVACCA!!!!
    Devo muovermi in fretta, non ho ancora una sistemazione per Girona.
    Ok!
    In moto... una rapida spesa al Carrefour per la colazione e via. Che bell'atmosfera in questa piazza a pochi metri dalla Rambla. La Rambla confusionaria, caotica invece qui c'è un'atmosfera insolita di tranquillità e cordialità. Di fronte un portico che si apre su un'altra piazza, dove i bambini giocano sulle altalene o gli scivoli e i nonni li guardano.Piazza del Bonsucces ci ritorno domani!
    Rieccomi tuffato nel caos di Placa de la Catalunia nel Turist Information, che come al solito è poco information.
    Ok nulla di perduto ora Gaudì. Un bus al volo e sono nella casa Battlò.


    Pazzesco veramente un genio. Soluzioni bizzarre, alcune e d'effetto quello che ci si può aspettare da un architetto, altre genialiin semplicità, gestione degli spazi e vivibilità degli ambienti.
    Luce naturale modulata in tutte le stanze, cura dell'ergonomicità, funzionalità dei particolari, controllo dell'areazione intelligente e attenzione al riciclaggio dei materiali.
    Anche La Pedrera non delude, ma non è come la Casa Battlò.


    Gaudì,Gaudì,Gaudì,Gaudì, la fool immersion continua! E' tardi però la Sagrada Familia chiude tra un ora ed oltretutto non si può salire fino in alto oggi.
    Domani allora sarai mia, ora internet pointe Girona Reservation.
    Una serata tranquilla e domani sveglia alle 9

    July 29

    Il Primo giorno (Spaesato)

    20 luglio 2007
    Ora è proprio giorno e tocca alzarmi. So già che questa giornata sarà di ricerca.
    Sono già in strada e noto alcune figure strane appena sceso. Beh cosa mi aspettavo. Il quartiere dove sono, nonostante sia a meno di 400 metri dalla Rambla, fino a poco tempo fa era malfamato.

    Occhi che mi guardano, ma non con stupore, ne con rabbia, mi sento osservato come un cliente da accaparrarsi. Inbocco per la strada che mi conduce alla Rambla.

    < Alcune cose da comprare le ho già scritte e cerco di superare la paura  di confrontarmi con chi forse nemmeno conosce male l'inglese come lo conosco io.
    Il primo è chiuso, il secondo solo vendita all'ingrosso. Sto cercando la cosa fondamentale per descrivere ciò che stò facendo. Un quaderno ... un blocco note... qualsiasi cosa insomma della carta per scrivere.
    La Rambla ora si mi appare per quel che è. Chi si offre di far ritratti, chi fa la bella statuina per qualche spiccio, chi vende uccelli e piccoli animali, chi cameriere si da da fare per un pò di mancia. Più la guardo e più mi sembra, per l'atmosfera e per le dimensioni una piazza navona allungata.
    Una piccola pausa tra gli scaffali di un supermercato e via con i beni di prima necessità verso il punto informazioni.

    Non ho un grosso risultato, dopo un pò di fila mi ritrovo con una cartina in mano e tanti dubbi.
    Bus turistico, Barcellona Card o tessera valida per cinque giorni con la certezza di dover fare tutto da me.
    Dopo lunghe peripezie decido per la tessera.
    Via si parte.
    Prima metro solo una fermata.
    Mi sà che devo orientarmi meglio. Con un bus correggo il tiro. A vuoto perché la casa Batllò è chiusa oggi.
    Ora la città si fà più chiara ma... quel suppostone dov'è.
    Guide e contro guide non mi aiutano, il grattacelo a forma di enorme supposta non lo trovo. Per fortuna che l'immagine sulla certina della metro raffigura anche una stazione dove si intravede il suo nome. Bene il quadro è chiaro ora info alla caccia di Decatlon, ho visto la pubblicità, o qualcosa del gernre, devo assolutamente sostituire lo zaino, questo mi stà segando le spalle.
    Ora sono veramente operativo, mappa metro, mappa bus, zainonuovo con il ciucciotto che mi fa pensare alla Dani che mi prenderà in giro a vita, una pausa breve all'albergo e si cena decentemente da Cal Pep. La solerte Michela mi ha indicato la via, mappa del bus e un pò di culo mi ci fanno arrivare preciso preciso.
    La fila è mostruosa. Un ora e mezza di attesa. Alle 10:30 riesco ad assaggiare qualcosa. Ma la cosa sbalorditiva è PEP.
    Gli stessi occhi,
    le stsse movenze,
    lo stesso sorriso.
    Per fortuna non siamo nel film Shining altrimenti mi spaventerei parecchio e non mi sembrerebbe strano vederlo entrare nel locale uscito dalla cucina con un'accetta in mano.
    Pesce carne tutto ottimo, bell'idea di un ristorante al bancone un pò come nei sushi bar che ho visto nelle pazze avventure dei due turisti per caso.
    Ma il suppostone?
    Alle 24 chiude la metro e la mia fortuna è che ho una metro vicina che mi porta proprio li, alla stazione metro Girona.
    Sono fuori ...
    Ma il suppostone?
    E' strano dovrebbe vedersi è enorme. Cosa? Ho sbagliato!! Per fortuna che conoscevo bene la città eh!! Arrabbiato
    Glòries, ecco dov'era, circa 1,5 km da dove invece sono io.
    GPS e via!

    Quando lo vedo la prima volta volta è spaventoso. Non è bello. Sembra di trovarsi di fronte ad una struttura aliena. Non riflette la luce bluastra come tante foto lo ritraggono. E' giallastro della luce delle strade. E' sospeso, confuso, e poco delineato dall'umidità del mare.
    Due foto e via a casa, troppa strada mi toccherà fare prima di potermi riposare!
    Si BArcellona è una città da scoprire e girare in bicicletta ed è geniale il sistema  di affitto.
    Beh domani si inizia a fare sul serio.
    July 27

    La Partenza (come una schiaccia sassi)

    19 Luglio 2007
    Mmmm quanto non mi và.... Ma che caldo quì... Speranze, paure si riaffacciano... Rabbia, ma quella può anche starci.
    Una schiaccia sassi si!!! Avanzo anche se il fato ci mette lo zampino. Una porta che non si apre più, ne per entrare ne per uscire, il pasto ormai saltato che si ridurrà al solito panino di fretta.
    E' tardi e a rendere ancora più forte la mia ansia ci si mette il 558... non arriva! Ormai è mezzora....
    Un ora di ritardo sulla mia tabella di marciad'ora in po non posso perdere nemmeno un minuto!!!
    Come una schiaccia sassi.
    Finalmente è arrivato ma sono imbottigliato nel traffico. Ora anche la metro ci si mette. Un pò di fresco ora nella metro che corre veloce e spero di arrivare in tempo per la coincidenza per Ciampino. Corro, arrivo sul piazzale... E' vuoto!!!
    Mi informo. E' partito tre minuti fà. Ora si fa tragica. Un'altra mezzora di attesa non me la posso permettere.
    Come ?!?!
    Questo autobus porta a Ciampino e parte ogni 15 minuti e non costa nulla....
    Come una schiaccia sassi!
    Alla fine insisti insisti e le cose devono girare. Scendo vicino all'aeroporto, il caldo soffocante di questa Roma non lo sopporto più. Affretto il passo mi aspetta la fila al check-in. E' o non è una vacanza al risparmio? Niente costi aggiuntivi!!Animoticon
    Lo sportello è vuoto sono uno dei primi ? Gira Gira !!
    Ormai sono quì seduto a terra di fronte al gate 19. Diciannove il giorno diciannove il gate.
    Tre turiste spagnole vicino a me di ritorno da una visita lampo a Roma, simpatiche ma con poca voglia di parlare.
    Il rumore ora è forte aumenta rapidamente, i motori avvertono che ora non si scherza più ora si decolla.
    Siamo in ritardo Ryan mi ha abituato a questo. Rischio di dover aspettare il pulman per mezzora e più.
    22:07 partiva alle dieci ormai è perso! Compro il biglietto e ci provo lo stesso, eccolo li che aspetta alcuni passeggeri. La borsa è nella stivae io ora sono dentro.
    Barcellona Arrivo!!! A bocca aperta
    Insomma lo vuoi prendere il segnale o no? Ecco! Connesso!!
    La costellazione è pronta a guidarmi verso la base, Carrer de San Ramon. Un chilometro e mezzo mi separa dalla meta. Le strade deserte e dagli odori forti di una giornata ormai conclusa mi fanno ripensare a Roma, sempre bella. Si sente il profumo di una di mare, il porto l'immondizia ai lati della strada, l'alcol, la fogna.
    Avanzo districandomi nei vicoli che pongono a dura prova i satelliti.
    La Rambla, inconfondibile, dal deserto di vicoli alla confusione di centinaia di persone, chi vende, chi compra, chi statua vivente, chi offre qualcosa. Ormai sono arrivato.
    Beh una bettola lo sapevo. La stanza piccola con un lavandino e un piccolo armadio. C'è il condizionatore, non soffrirò il caldo!
    La fame mi attanaglia mi rifugio in un mec.
    Due passi verso il porto e poi il meritato riposo.
    Sono le due molte cose ho in mente.
    Domani sarà una giornata interlocutoria.
    January 10

    Central park

    é rimasto nel mio cuore


     
     
    October 16

    JFK ultimo saluto

    JFK 15 ottobre 2006

    Ebbene si oggi sono finito quì e dal JFK voglio ricordare alcuni momenti passati nella Grande Mela.

    Che dire in questa città multirazziale, multietnica ed enorme non ci si trova soli come spesso capita a Roma. E' strano ma qui sono così cordiali da fermarsi e indicarti la giusta via, senza che tu abbia chiesto nulla.

    Un po’ spaesati si rimane perché è talmente estesa ed ha un metrò così capillare che non può che confondere le idee. Diciamo pure che la gestione della Metro, con le sue Local, Express, Limitate che passano su diversi binari in giorni diversi certo non aiuta. La Subway è veramente fantastica, un po’ sporca e decadente, ma efficiente e soprattutto sicura anche nelle ore notturne.

    E' già la Metro della Grande Mela funziona h 24, è sempre controllata e non ho mai trovato un ambiente pericoloso, ho trovato invece cordialità e la voglia di aiutare il prossimo anche per richieste che qui non sono proprio comuni e ho trovato tanta musica. E' incredibile sulla piattaforma spesso si esibiscono dei veri e propri complessini con addirittura una batteria al completo.

    La musica, la MUSICA suonata bene la trovi un po’ dappertutto, dall'artista di strada che suona come Louis Armstrong e si esibisce per qualche dollaro a veri professionisti che in piccoli pub o locali del Green Village sfoderano una classe e una perfezione nel suono degna di concerti a pagamento.

    La fame non ti può assolutamente assalire, non c'è un isolato in cui non ci siano almeno due o tre posti dove mangiare dal semplice caffè ad una bistecca ai ferri.

    Le Street, le Avenue, è facile districarsi in questa città per lo meno nella parte di middle town fino ad harlem. La parte più antica, downtown, spiazza un po’, ma per chi è come noi abituato alle città di origine medioevale, con tanti vicoletti, non sarà difficile districarsi con una semplice mappa.

    Ecco qui c'è la chiamata per il volo e non ho più tempo di scrivere. Beh un resoconto più dettagliato lo farò presto, e presto ci saranno nuove foto ;-)

    Ciao

    October 09

    Empire aspettaci

    Siamo pronti e operativi ora non ci resta che salire in alto!
    per la foto bisogna ancora aspetttare un po.
    Ciaoooo!
    October 03

    Pronti partenza e....viaaaaa

    Beh i preparativi fervono e a parte alcuni dettagli siamo pronti. manca solo il veicolo....
    Sicuramente non sarà questo!
     
     
     

    September 23

    Parigi in bici

    Beh ragazzi non pensavo proprio che fosse così bello girare in bici tra le vie di Parigi, oggi particolarmente bella perché un sole d'autunno la faceva risplendere.
    Non vi resta che guardare un pò di foto!
    Ciao
    May 11

    Saltare di divano in divano...

    E' possible grazie ad un iniziativa strana ma molto carina.
    Ospitare in casa propria a titolo completamente gratuito con la possibilità di entrare in una rete di "Divani da surfare" sparsi nel mondi, anch'essi gratis!
    E' un altro modo di viaggiare basta tentare....
    Ciao
    Adriano
     
    May 05

    Saturnia Arriviamo

    Diario di bordo data astrale 05052006 l'equipaggio del veicolo è pronto, nuove avventure e nuove esperienze ci aspettano.
    Il potente mezzo messo a disposizione degli ingegneri di questo pianeta, così strano ma accogliente, romba ed è già pronto a divorare i chilometri di asfalto che ci separano dalla meta.
    Con una cerimonia pomposa il nuovo mezzo di trasporto, alimentato con un innovativo combustibile, è stato battezzato con un nome che è tutto un programma "UNO 45 Fire 1000"
     
    UNO perché è sempre il primo, perché è sempre in testa, perché è unico e inimitabile
     
    45 Fire perché i suoi potenti tubi di scaricano sputano fuoco abbrustolendo chiunque è costretto, suo malgrado, a seguire un veicolo così potente e insuperabile
     
    1000 perché non va a 10, non va a 100, non va a 1000.....
     
    si mo vola!
     
    Tutto questo per dire saturnia aspetta che arriviamo!